• No products in the cart.
  • No products in the cart.

Le regole da seguire per cuocere i piatti pronti

HomeEventiLe regole da seguire per cuocere i piatti pronti
piatti pronti

Le regole da seguire per cuocere i piatti pronti

Non sono in molti a controllare le informazioni che gli imballaggi dei piatti pronti surgelati hanno sulle proprie etichette. Difatti  ogni piatto pronto riporta la temperatura massima da utilizzare nel forno oltre ad altre informazioni come la temperatura di conservazione etc, ma sono informazioni importantissime e che vanno in ogni caso seguite scrupolosamente per avere un prodotto perfetto e da poter mangiare senza alcun problema.  L’Agenzia nazionale francese per la sicurezza alimentare (ANSES) ha diffuso un comunicato sul rilascio di sostanze da parte di contenitori per il cibo sottoposti  a temperature eccessive nella fase di riscaldamento. Il cambiamento dello stile di vita dei consumatori e il minor  tempo dedicato alla preparazione di pranzi e cene,  ha sviluppato la necessità di proporre all’industria alimentare nuovi tipi di materiali e di imballaggi in grado di consentire sia la conservazione sia la cottura. La questione riguarda più di frequente le persone abituate ad utilizzare il  microonde che inseriscono direttamente nel forno  il cibo  (quando l’imballaggio lo consente).

Lo studio si limita a porre l’accento su alcune  sostanze come il POSHs, senza escludere la cessione di altri componenti chimici se nella fase di  riscaldamento si supera la temperatura consigliata in etichetta. L’Agenzia invita i consumatori a seguire attentamente le istruzioni (temperatura e durata della cottura) riportata sulle confezioni, specialmente nei forni a microonde. Ecco qualche consiglio:

– verificare che il contenitore  sia compatibile con l’utilizzo in un forno a microonde (la dicitura è riportata sull’etichetta);

– non riutilizzare imballaggi monouso come contenitori né per la conservazione di altri prodotti, né per riscaldare più volte altri cibi nel microonde;

– preferire lunghi tempi di riscaldamento a bassa potenza (ad esempio è meglio operare per 2 minuti a 650W anziché  50 secondi a 1270W) soprattutto quando mancano istruzioni precise.

POST A COMMENT