• No products in the cart.
  • No products in the cart.

J-MOMO: Pasta fresca all’uovo (sfoglia e formati)

HomeRicetteJ-MOMO: Pasta fresca all’uovo (sfoglia e formati)
J-MOMO pasta fresca formati

J-MOMO: Pasta fresca all’uovo (sfoglia e formati)

Pasta fresca all’uovo (sfoglia e formati)

Le donne che amano lavorare la pasta oggigiorno ne sono rimaste veramente poche. Anche se non occorre molto tempo per preparare della pasta fresca all’uovo oggi con i vari impegni che le donne hanno non se ne ha più tempo.Eppure gli ingredienti che servono sono pochi e facilmente reperibili in ogni dispensa e per lavorarli non occorrono oltre i 20/25 minuti più altri 15 per far riposare l’impasto.

Occorre innanzitutto una spianatoia che deve essere in legno preferibilmente perchè la superficie poroso del legno conferisce una particolare porosità alla pasta che altre superfici non sarebbero in grado di dare.

Iniziate quindi a disporre la farina sul piano facendo un buco al centro per poter mettere le uova ed iniziate a mescolare il tutto con una forchetta, aggiungete il sale. Attenzione a dosare le uova in base alla quantità di farina utilizzata, in genere un uovo ogni 100 g di farina. Lavorate poi l’impasto a mano e formate un panetto per almeno 10 minuti e poi lasciatelo riposare sotto un panno umido. Prendete poi l’impasto un po per volta e lavoratelo col mattarello anche esso rigorosamente in legno infarinando la spianatoia di tanto in tanto per evitare che la pasta si attacchi alla superficie.

  • Setacciate e disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, poi formate un incavo nel centro e rompetevi, una alla volta, le uova che avrete tenuto a temperatura ambiente; aggiungete il sale.
  • Cominciando dall’interno, mescolate le uova con una forchetta o con un cucchiaio, prendendo man mano la farina dai bordi; lavorate poi con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro.
  • Nel caso l’impasto non dovesse raccogliere completamente la farina o risultasse leggermente duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida e continuate a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto. Avvolgete dunque la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa 1 ora in un luogo fresco e asciutto.
  • Dopo il riposo, la pasta fresca risulterà più morbida ed elastica: preparatevi quindi a stenderla. Infarinate il piano di lavoro e dotatevi di un mattarello. Prima di stenderla appiattite il vostro panetto effettuando una leggera pressione con le dita.
  • Una delle tecniche migliori per stendere la sfoglia è arrotolare un’estremità dell’impasto sul mattarello, tenere ferma con una mano l’altra estremità della sfoglia e far scorrere quindi il mattarello. Occorre fare pressione quando si spinge il matterello verso l’esterno e diminuire la pressione quando si sposta il mattarello verso l’interno.
  • Fate fare un quarto di giro alla sfoglia e ripetete lo stesso movimento fino a quando non avrete ottenuto lo spessore desiderato. Continuate a lavorare con il mattarello, tenendo presente che la sfoglia dovrà avere uno spessore di circa 0,5 mm. Quando avrete ottenuto il giusto spessore, potete ottenere i formati di pasta desiderati.
  • Per tagliatelle, tagliolini o pappardelle, infarinate la sfoglia, quindi arrotolatela su se stessa. Tagliate il rotolo in tante fettine che dovranno avere una diversa larghezza a seconda del formato scelto: dai 5 ai 7 mm per le tagliatelle; 2-3 mm per i tagliolini e 1,5-2 cm per le pappardelle. Una volta tagliate le varie fette, srotolatele immediatamente e mettete la pasta su un panno o un piano infarinato.
  • Per ottenere i quadrucci , ottimi con il brodo di carne, sovrapponete delle strisce di pasta infarinate e larghe 1 cm: con un coltello tagliate dei quadratini aventi 1 cm di lato.
  • Per ottenere le lasagne, munitevi di una rotella taglia pasta e tagliate dei rettangoli 20×14 cm, oppure della dimensione che più si addice alla teglia che utilizzerete per la preparazione della lasagna. Basterà porre una striscia di ripieno sul rettangolo di sfoglia preparato per la lasagna e arrotolarlo per ottenere i cannelloni.
  • Cosa fare dei ritagli di pasta avanzata? Niente di più semplice: i maltagliati! Buon appetito! Nella pasta all’uovo classica l’aggiunta di olio di oliva (o di altro olio a seconda dei vostri gusti) non è contemplato; se desideraste aggiungerlo comunque, potete farlo subito dopo aver messo le uova.

POST A COMMENT